Chi Siamo Catalogo Novità Appuntamenti Newsletter Contatti


Gastronomia

Cesare Baroni Urbani
Le ricette di Lidia Urbani tra Ancona e Fiume
Un contributo alla storia della gastronomia italiana

Lidia Urbani nata a Sirolo (Ancona) nel 1883, nel 1905 sposa l’irredentista fiumano, nato cittadino austriaco, Icilio Bacci. Icilio si laurea in giurisprudenza all’Università di Camerino e inizia la pratica professionale nello studio dell’avvocato Domenico Pacetti di Ancona, zio di Lidia, nella cui casa conosce la sua futura sposa. Dopo il matrimonio, Lidia segue il marito a Fiume ma la coppia torna regolarmente a Sirolo durante le vacanze estive. Quando, nel 1912, il governo austriaco espelle Icilio da Fiume per le sue attività a favore della cultura italiana, Icilio e Lidia si stabiliscono in Ancona, dove Icilio esercita l’avvocatura fino al 1915. Nel 1919 Lidia accompagna il marito nell’Impresa di Fiume, città dove Icilio diviene dapprima responsabile degli interni e della giustizia e poi, dal 1929, presidente della provincia del Carnaro. Lidia rimane a Fiume fino al 1944, quando il marito la obbliga a lasciare Fiume promettendole che l’avrebbe raggiunta presto. Icilio fu fucilato dagli slavi il 28 agosto 1945 e il suo corpo non venne mai ritrovato.

Andrea Livi a cura di
La cuciniera economica 1818 - Il cuoco delle Marche 1864

Ristampa di due libretti di ricette di cucina