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Novità

Marca/Marche 12
I mestieri dell'Appennino
Ambienti, pluriattività e mobilità
a cura di Augusto Ciuffetti

- Il Picenum Suburbicarium e la nascita dei gastaldato di Septempeda e Castelpetroso
- Mito e tradizione dei cavalieri nei segni comunali tra Marche e Abruzzo
- La cattedrale di Fermo nel Medioevo: vicendastorico-artistica e fasi costruttive
- La fraternita di Santa Maria di Castelnuovo di Recanati (secoli (XV-XVIII)
- i divertimenti come espressione del disordine e del controllo negli atti dei tribunali vescovili di Jesi e Osimo
- Il palio delle cavalle a Foligno nel 1733 nell'ambito delle competizioni umbro-marchigiane
- Le Marche di Stemdhal: estetica ed etica
- Ludovico Passarini e Giuseppe Pitrè studiosi di folclore

Massimo Morroni
L'Astronomia nelle Marche
Dizionario di astronomi, astrofisici, astrofili, astrologi, gnomonisti, fisici, matematici, cronografi, cosmografi

Numerosi sono stati i personaggi che, nella nostra regione, si sono occupati a diverso titolo di osservare e studiare il cielo. Fin dall’antichità si sono avuti non solo astronomi e astrologi, ma anche cosmografi, gnomonisti, cronografi, fisici, matematici e semplici astrofili che hanno lasciato traccia concreta del loro interesse. Questo dizionario li ripercorre, in ordine cronologico, ricostruendone gli interessi ed i lavori ed illustrando il contenuto delle loro opere.

Fabio Mariano
La Villa Bonaparte a Porto San Giorgio. I disegni di Ireneo Aleandri

L’occasione del restauro del fondo dei disegni di proprietà della benemerita Società Operaia “Giuseppe Garibaldi” di Porto San Giorgio, sovvenzionato dalla Regione Marche, ha ricollocato sotto i riflettori uno dei segni territoriali più originali dal lascito d ella pur breve ma incisiva dominazione in terra marchigiana. Incisiva soprattutto per le illuminate novità indotte nella sonnolenta gestio ne amministrativa dello Stato pontificio, riforme che prolungheranno i loro effetti razionalizzanti ben all’interno della Restaurazion e; riforme che – vogliamo osservare – furono ampiamente ripagate con le vaste razzie di opere d’arte perpetrate dai francesi sui patrimoni ecclesiastici e patriziali, che presero la via su centinaia di carri verso Milano e Parigi, e solo in parte recuperati.

Giacomo Recchioni
Pikenoi

C’è un tempo cruciale e fecondo che questo libro riconsegna alla nostra identità collettiva: quello della Civiltà Picena, nel suo divenire complesso e stratificato, nella pienezza di significato della sua portata storica e geo-politica.
Terra di mezzo, crogiuolo di culture di confine tra il Tirreno e l’Adriatico, tra le sponde dell’Adriatico e al centro dei più ampi scambi mediterranei.
Nei secoli del periodo orientalizzante e pre-romano la civiltà picena si caratterizza per la rilevanza dei nuclei abitati, per la complessità dei codici religiosi e sociali, per le molteplici relazioni commerciali e politiche con i più importanti popoli italici e del Mediterraneo.

Nazzareno Paniconi
Critica letteraria sulla prima attività narrativa di Nazzareno Paniconi

Nella raccolta di articoli e saggi e nella corrispondenza con le case editrici si constata che le opere della prima attività narrativa di Nazzareno Paniconi sono state lette ed esaminate sempre con molta cura anche quando non hanno trovato un riscontro immediato, concreto, per la pubblicazione e dai giudizi espressi emerge la positività dei contenuti umani e cristiani, nei quali l’autore crede.

Marca/Marche 11
Storie di comunità: relazioni, legami, appartenenze e fratture nelle storie di piccoli paesi
a cura di Marco Moroni e Marco Giovagnoli

- La piazza commerciale fanese nel XV secolo fuori dalla corte: nuove conoscenze dall’Archivio Notarile di Fano
- I mercanti di lane e di panni di Sarnano alla fiera di Foligno nel Cinquecento
- La fuga dal carcere in età moderna attraverso i documenti del tribunale vescovile di Jesi
- La cattedrale dell’Assunta di Fermo dalla seconda metà del Settecento al Novecento
- L’economia contadina a Rocca Monte Varmine tra Sette e Ottocento
- Il primo libro di cucina marchigiana tra i ricettari regionali
- Senigallia 1897: un terremoto, tre alluvioni e il caro-pane
- «Noi ritroveremo la via per ritornare sul Carso». La disfatta e la rivincita in Caporetto di Mario Puccini
- Luoghi e uomini delle Marche nel Diario del senatore Silvio Gai Presidente dell’Ente Nazionale Metano


Emanuela Rossi
Eravamo con il vento

Gli ingredienti di sfogo per puntualizzare un diario ci sarebbero stati tutti.
Li ha dirottati invece con abilità, tenendo a freno un pianto sempre pronto a sciogliersi per un dolore che la sopraffà e che difficilmente troverà una sistematica collocazione.
Ripercorre le tappe di un incontro che ha segnato la sua vita e che ha dato i suoi frutti.
L’amore tiene legato ogni evento dal più piccolo al più grande. Percepito. Accarezzato. Vissuto.

Andrea Livi a cura di
La cuciniera economica 1818 - Il cuoco delle Marche 1864

Ristampa di due libretti di ricette di cucina

Giorgio Postrioti - Diego Voltolini a cura di
Il prestigio oltre la morte
Le necropoli picene di Contrada Cugnolo a Torre di Palme

Questo studio è dedicato alla necropoli recentemente rinvenuta a Torre di Palme che tanto interesse ha suscitato sia fra gli studiosi che nel pubblico.
Si tratta infatti di un nuovo e importante contributo alla conoscenza di un periodo storico, quello delle Marche in età preromana, sul quale negli ultimi decenni costante è rimasta l’attenzione del mondo scientifico con una conseguente intensa ripresa delle attività di studio e ricerca volte non solo a rendere conto delle nuove scoperte, ma anche a recuperare il ritardo nella edizione di contesti riportati in luce nel corso del tempo ma rimasti per lo più inediti o solo parzialmente noti.

Silvia Gaetani
Il Capitale Umano nella geopolitica della Grande Guerra … ed anche i Marchigiani nel fango, fra i gas, e sotto un lenzuolo di neve e di ghiacci

In quest’opera, scritta per far conoscere gli avvenimenti che condussero al grande snodo storico della Prima guerra mondiale, momento che determinerà grandi cambiamenti politici e culturali, ho voluto ricondurre la Storia ad una dimensione umana oltre che glocale. Questa “narrazione” poggia su ricerche sulle fonti storiche e quindi su materiale autentico, che è alla base della disciplina “Storia” e il cui orizzonte di riferimento è una filosofia della storia, passando da una solida base geopolitica, fino alla realtà delle trincee dove muoiono tutti gli ideali e il Capitale Umano che, volontariamente o involontariamente, si trova ad agire nei diversi schieramenti di tutti i fronti della Prima guerra mondiale.

Cesare Baroni Urbani - Maria Lourdes de Andrade
Criminalità e giustizia nelle magistrature anconetanedalla fine dell’antico regime all’unità d’Italia (1797-1861)

La descrizione di criminali, delitti, e delle relative pene ha sempre avuto popolarità alimentata da curiosità morbosa e un successo mediatico consacrato dalle pagine di cronaca dei quotidiani. L’interesse per delitti e criminali, inoltre, è probabilmente aumentato nel tempo perché la nostra valutazione di risse, furti, stupri, sevizie e omicidi cambia continuamente e diventa più severa con l’evoluzione della società e dei suoi canoni di comportamento.
Ne consegue che valutazioni diverse del crimine prevedono anche pene diverse per lo stesso delitto e sentenze dissimili per delitti simili commessi in epoche diverse. Nello sfogliare i documenti consultati per questo studio, a volte, siamo stati colpiti molto più dall’efferatezza di alcune pene che da quella dei delitti ai quali erano commisurate.
In altri casi, invece, delitti di particolare violenza e atrocità sono giudicati con inattesa tolleranza adducendo sproporzionate e per noi poco convincenti circostanze attenuanti.

Isabella Tonnarelli
Il cuore antico di Tolentino
Le trasformazioni urbane e l’edilizia minore dall’Unità d’Italia ad oggi

Alcuni anni fa, sfogliando vecchi documenti provenienti dall’archivio professionale di mio padre, (foto antiche e mappe di Tolentino, rilievi di edifici del centro storico, dettagli costruttivi di cornicioni, comignoli, infissi, cancelli e recinzioni, balconi e ringhiere, ecc.) ho pensato che sarebbe stato interessante raccogliere e ordinare in modo organico quel materiale per non lasciarlo per sempre chiuso tra le carte di un archivio polveroso, destinato al macero in quest’epoca di documentazione digitale.

Keoma Ambrogio
Giardini d’agrumi sull’Adriatico.
Caratteristiche orografiche e architettoniche nell’antico Stato di Fermo

Gli studi sui processi di antropizzazione del territorio e sulle relative processualità storiche rappresentano, ancora oggi, un campo di studi poco praticato. Spesso il punto di osservazione attiene soltanto all’aspetto paesaggistico, dunque percettivo, ma la realtà del territorio è assai più complessa. Essa, che Saverio Muratori definiva come “il costrutto positivo ed univoco della collaborazione di uomo e natura, nostra condizione di esistenza” (Civiltà e Territorio, 1967), associa le strutture insediative ed urbane alla massima parte delle strutture di percorrenza extraurbane ed a tutte quelle di produzione primaria, e tra queste l’agricoltura. Disconoscere questa “realtà”, oltre ad essere la causa di tanta dissipazione territoriale, non aiuta la comprensione dei fenomeni storici e dei relativi lasciti testimoniali.

Antonio Salvi
Iscrizioni medievali di Fermo e del Fermano

Le iscrizioni medievali fermane, specie quelle di epoca tarda, sono state oggetto di attenzione nel corso degli anni da parte di studiosi locali. Taluni di essi solo occasionalmente, ma altri in maniera più sistematica ne hanno tramandato la memoria. Purtroppo queste testimonianze non sono prive di errori di trascrizione; in ogni caso le forme grafiche generalmente sono state del tutto trascurate.

Nazzareno Paniconi
Tre racconti della mia terra

I Tre racconti della mia terra di Nazzareno Paniconi, scrittore marchigiano, che della sua terra ha saputo assorbire tratti umorali e persino lunatici, costituiscono una sorpresa piacevole nel panorama letterario delle Marche.

Luigi Girolami
Pellegrini e pellegrinaggi dalle Marche meridionali.
Le fonti documentarie di Ascoli, Amandola, Appignano, Offida, Montalto, Castignano, Ripatransone, Monsampolo e altri luoghi
con la collaborazione tecnico-archivistica di Emidio Santoni e Laura Ciotti

Accade spesso agli Archivisti di Stato nel loro lavoro di assistenza e consulenza agli studiosi di venire a contatto con ricerche e tematiche stimolanti e coinvolgenti, che offrono un’occasione di scoperta documentaria e progettualità scientifica.
È proprio il caso dell’esperienza vissuta nella collaborazione alla ricerca di Luigi Girolami sui pellegrinaggi, avviata da circa dieci anni e intensificata nell’ultimo quinquennio, nella documentazione conservata dall’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, allargata poi a fonti non statali, cresciuta di giorno in giorno, fino a portare alla luce una quantità enorme, insospettata e inedita di testimonianze significative e variegate, che hanno consentito di ricostruire un quadro di tale ampiezza, esaustività ed articolazione finora mai realizzato sulla tematica per il territorio ascolano, che può finalmente fruire di un contributo conoscitivo così ricco ed interessante, di cui era carente rispetto ad altri ambiti geografici italiani.

Vincenzo Lavenia e Diego Perdini a cura di
Giustizia ecclesiastica e società nelle Marche in età moderna
Atti del convegno, Jesi 9 giugno 2017

La giornata di studio “Giustizia Ecclesiastica e società nelle Marche in età moderna” proposta a Jesi nel giugno 2017 dall’Archivio di Stato di Ancona in collaborazione con la locale Diocesi, come i relativi atti che presentiamo, possono definirsi un nuovo passo del percorso di ricerca e comparazione che l’Istituto ha da tempo intrapreso in tema di criminalità, giustizia e correlati fondi archivistici, riservando particolare attenzione alle documentazioni conservate sia ad Ancona sia in altre realtà del territorio provinciale e regionale.

Floriano Grimaldi
Giuseppe Antonio Vogel. Prete e “antiquario” dall’Alsazia alla Marca

Vogel, prete refrattario emigrato nelle Marche, ha dato un impulso agli studi di antiquaria e al riordino dei fondi librari e archivistici di comuni e famiglie nobili della Marca.

Elena Pisuttu
La mia patria è il mondo
Storia di una donna libera: vita, pensiero e poetica di Joyce Lussu

Questo lavoro rende omaggio a Joyce Lussu, una figura qualificatasi per l’impegno politico, culturale e sociale, responsabilmente presente e attiva nella Storia attraverso le sue idee forti che compaiono in attività sparse e poliedriche e si avvicendano in molti contesti avvalendosi sempre di adeguati mezzi espressivi.
Il proposito di questa ricerca è quello di creare un testo monografico con un approccio critico alla vita e alle opere di questa figura, protagonista di momenti rilevanti della storia contemporanea, nelle cui attività trovano precisa espressione, scandite da momenti ed episodi significativi, vicende ed esperienze del ‘secolo breve’. Si è cercato di raccontare, ricostruendo la formazione intellettuale e politica, un percorso biografico di Joyce Lussu tra vita pubblica e vita privata.

Carlo Cipolletti
Fermo guida storico artistica
Seconda edizione

Il proposito di questa guida è quello di illustrare le peculiarità storiche e artistiche della città di Fermo, del centro storico, dei borghi e delle frazioni.

Carlo Cipolletti
Guida storico artistica della provincia di Fermo
Terza edizione

Il proposito di questa guida è quello di illustrare le peculiarità storiche e artistiche della provincia di Fermo, costituita da cittadine e da piccoli borghi. Tra i monti e il mare è tutto un susseguirsi di colline con in cima paesi che hanno come orizzonte altri paesi su altre colline: uno scenario con fondali sempre nuovi col mutare delle stagioni.

«Marca/Marche» 10/2018
Famiglie nelle Marche. Economia, relazioni e potere (secoli XIII-XX)
a cura di Luca Andreoni

- Il Kastron Ghetteon e l’origine del distretto bizantino del Montefeltro
- La scultura in pietra a Fermo nel XV secolo: il Rinascimento adriatico dei maestri schiavoni
- «Bellum Truentinum»: preparativi, spionaggi e militarizzazioni nelle Marche meridionali dall’inizio del pontificato di Paolo IV fino alla guerra combattuta dalle potenze europee tra il Regno di Napoli e lo Stato pontificio (1555-1556)
- L’errata lettura della data «1141» anziché «1747» sulla “ventola” di Ripe (Trecastelli)
- Il testamento e la collezione d’arte del vescovo di Foligno Filippo Trenta (1785-1795)
- Il Fermano negli «anni del vulcano» 1815-1817

Carlo Birrozzi a cura di
Riscoperte. Un anno di archeologia nelle Marche

Il territorio è vasto, abitato fin da tempi lontanissimi, bagnato dall’Adriatico, che è stato sempre percorso come una grande arteria commerciale, e attraversato da due importanti vie consolari. Non desta stupore, quindi, che vi siano di continuo nuove scoperte che arricchiscono il patrimonio di luoghi, oggetti, conoscenza.

Carlo Verducci (a cura di)
Franco Matacotta
poeta dell'impegno civile e politico

Franco Matacotta attraversa gli anni centrali e cruciali del secolo ventesimo: la guerra, l’impegno politico tra speranze e delusioni, le lotte contadine, le veloci trasformazioni socio-economiche generate dal rapido sviluppo industriale.

Marco Moroni
Recanati in età medievale

Benché elevata al rango di città e di sede vescovile fin dal 1240, Recanati è ancora prigioniera del mito in cui l’ha rinchiusa una distorta interpretazione della poesia leopardiana.
Il libro di Marco Moroni tenta di smontare lo stereotipo del “borgo selvaggio” ripercorrendo la storia della città dalle origini, intorno al Mille, fino a tutto il Quattrocento.

Angela Maria e Vincenza Guizzi
Carla Moreschini(a cura)

Il copialettere del direttore


Un direttore, una fabbrica, un copialettere.
La corrispondenza quotidiana con l'amministrazione recuperata fedelmente alle fonti – in originale e in trascrizione – permette al lettore, guidato dalla sua curiosità storica, di accedere a una realtà senza intermediari.
Dai sottili fogli del copialettere, una rivelazione di intimità: oltre le cifre e i rapporti, un uomo si sta raccontando, e così facendo rivela il suo profilo e il suo volto.
Il resoconto dell'esperienza di un'impresa custodisce e restituisce al lettore attento un dono imprevisto: le impressioni di un'esistenza.


Acruto Vitali poeta e pittore (1903-1990)
con testi di
Elio Pecora
Alfredo Luzi
Stefano Papetti

Persona davvero singolare Acruto Vitali. Imprenditore e poeta, cantante e pittore, amico di Licini e di Penna, di cui addirittura primo maestro di poesia, folle da inerpicarsi fino ai cieli dell’immaginazione e saggio fino a occuparsi delle quotidianità più affaticanti.

Francesco Maria Anzivino - Paolo Groff
Per la Patria
Piccolo lapidario della Grande Guerra

Il libro è il frutto del dialogo tra i testi di Francesco Maria Anzivino e le fotografie di Paolo Groff...


HIL
Ippolito Langlois ingegnere dell'innovazione a metà tra Francia e Italia

È questo un omaggio per ricordare e testimoniare gratitudine all’Ing. Ippolito Langlois, da parte di un ex allievo, divenuto ingegnere che, per alcuni lustri, ha anche insegnato presso l’Istituto Tecnico Industriale G. e M. di Fermo...

Fabio Mariano
Il Complesso di San Francesco ad Alto a Capodimonte
Storia, architettura, restauri del primo insediamento francescano in Ancona

Il complesso di San Francesco ad Alto a Capodimonte, coi suoi quasi otto secoli di vita, si configura come una delle più antiche fondazioni ecclesiali di Ancona, oltre a costituire il primo insediamento francescano in Ancona che una tradizione consolidata assegna alla personale volontà del santo di Assisi.

Carlo Cipolletti
FERMO. Storia artistica della città del Girfalco

Il libro parte dal presupposto, formulato da Giulio Carlo Argan, che per studiare l’arte di una città bisogna prima conoscerne la storia.

Olimpia Gobbi
Emancipazione delle donne nelle Marche del Sud
Lavoratrici, monache e migranti fra Settecento e primo Novecento

Come è cambiata la condizione femminile nelle Marche? Attraverso percorsi complessi e originali. Perché l’emancipazione delle donne avviene in modo diverso da nazione a nazione, da regione a regione, da luogo a luogo.

Sandro Mongardini
Le parole de lu monte.
Vocabolarietto figurato del dialetto fermano-grottese

Le coordinate entro cui si sviluppa l’attività culturale e creativa di Sandro Mongardini sono quelle stesse della sua vita quotidiana, di una presenza umana costante, cioè, nella famiglia, nella scuola, nelle associazioni, nelle scelte amicali, un valore morale è sostrato dei comportamenti, delle scelte, tutte ben mirate ed azzeccate, dosando i tempi – lenti o rapidi – le strategie, distribuite con visione chiara dei problemi e nodi da affrontare e sciogliere.

Francesca Coltrinari
La Madonna della Neve di Aniello Stellato.
Un capolavoro del barocco napoletano a Grottazzolina

Le città italiane hanno il pregio di custodire un patrimonio storico-artistico rilevante non solo per quantità e qualità, ma soprattutto per la stretta relazione delle opere d’arte con i luoghi in cui si trovano: esse sono inserite infatti in un contesto di relazioni, raccontano la storia dei luoghi che le custodiscono e ne esprimono valori profondi.

a cura di Paolo Peretti
Vincenzo Sassaroli
il musicista che osò sfidare Verdi

È il volume III della «Trilogia verdiana marchigiana».

Pietro Molini - Paolo Peretti
Cantanti verdiani marchigiani dell'800

È il volume II della «Trilogia verdiana marchigiana».

Pietro Molini - Paolo Peretti
Verdi e le Marche
una ricerca piena di sorprese


È il volume I della «Trilogia Verdiana Marchigiana».

Marco Armellini
Falerone, storia e cronaca di una comunità

Sosteneva Indro Montanelli – indiscusso, eppure al tempo stesso discusso padre del giornalismo italiano – che le prefazioni debbono essere brevi perché altrimenti non le legge nessuno. Così farò, orgoglioso di presentare un libro dedicato a Falerone, mio paese adottivo.

Andrea Livi
FERMO SPORTIVA
Atletica • Ginnastica • Calcio • Rugby
dagli anni '30 agli anni '50

Secondo volume sullo sport a Fermo.

La storia cittadina come non l'avete mai conosciuta, vista attraverso le imprese sportive della squadra di calcio cittadina, le gare di atletica e di ginnastica, e le partite di rugby. Con moltissimi articoli, risultati dei vari campionati, e un vasto e inedito apparato fotografico.

Fabio Mariano - Andrea A. Giuliano
Il Castello d'Aquino a Rocchetta Sant'Antonio tra storia e restauro

Seppur piccolo il paese ha una sua antica storia documentata nell'ambito delle trasformazioni politiche di questi territori dal medioevo alla diluizione del Regno di Napoli. Dall'evoluzione stessa dei suoi toponimi – dalla antica Rocca di Sant'Antimo, attorno alla quale si era sviluppato il nucleo urbano originario, a Rocchetta Sant'Antonio – si può rileggere la storia del paese almeno a partire almeno dall'XI secolo.

a cura di Laura Strappa
Gli Alberi della Memoria. Il Parco della Rimembranza di Fermo

Questo libro è stato concepito a scuola. Nell’anno scolastico 2013-2014 gli studenti della classe II D avevano espresso il desiderio di “fare qualcosa di utile per la città”.

Nanda Annibaldi
ovvero l'Ossimòro

L’idea di questa scrittura non l’ho cercata lontano, mi è nata tra le mani con la semplicità di chi guarda osserva deduce.

a cura di Francesco Pirani
Lodovico Zdekauer. Discipline storiche e innovazione fra Otto e Novecento

Il volume è il n. 37 della collana Studi e Testi della Deputazione di storia patria per le Marche.

Stefano Papetti
Piero Antonelli. Un pittore del Novecento tra realismo magico e verità

Piero Antonelli, nato a Falerone nel 1916, ha sempre mostrato particolare attitudine per il disegno e per la pittura riuscendo a rappresentare, con straordinaria efficacia, i semplici oggetti del vissuto quotidiano.
Libri, frutta, fiori, vasi, documenti manoscritti, vetri, conchiglie, chiavi ed altri semplici oggetti diventano protagonisti di eleganti composizioni che splendono nelle loro luci decise, esaltando i colori, le ombre, le trasparenze.

Giovanni Martinelli
Cento storie nostre

Esistono molti modi per far conoscere e amare la propria storia, sollecitando quel senso di appartenenza che ognuno di noi dovrebbe nutrire.
Ho sempre creduto, convinto di non essere uno storico ma un modesto divulgatore, che fra questi “molti modi” quello del racconto capace di suscitare curiosità è uno dei più efficaci.

Aurelio Manzi - Germano Vitelli
coordinatore Vermiglio Ricci

Giardini d'aranci sull'Adritico.
L'agrumicoltura nelle Marche: aspetti colturali e artistici

Una decina di anni fa ci siamo ritrovati insieme al botanico, allo storico dell’arte, all’architetto e allo storico ad affrontare una stimolante avventura: individuare i segni ancora leggibili della tradizione agrumicola picena dal secolo XIV ai giorni nostri.
Il territorio esaminato si estende lungo la fascia costiera da Porto San Giorgio a San Benedetto del Tronto, comprensorio un tempo ricadente nell’antico Comitato di Fermo, e lungo le limitrofe località medio-collinari e collinari sino a 500 metri di altitudine sul livello del mare.

Joyce Lussu - Luana Trapè
Elogio dell'utopia

Credo che una parte della nostra intelligenza sia utopica, che la nostra vita e la nostra intelligenza siano collegate alla possibilità di miglioramento della nostra esistenza. L’utopia è un’attività dei cervelli umani che, di fronte agli scontri che portano sofferenza e distruzione, tenta di superarli e sostituirli con una vita più umana. Joyce Lussu

Romolo Murri
La Chiesa e i tempi
a cura di Paolo Petruzzi

La chiesa e i tempi è un testo inedito, conservato nell’archivio del Centro Studi “Romolo Murri” di Gualdo (Mc), al quale lo scrittore affida una personale ricostruzione degli avvenimenti che si conclusero con la sua scomunica da parte della chiesa romana.

Aldo Chiavari
L'Abbazia di Fiastra, la Rancia e Canalecchio dai Cistercensi alla Fondazione Giustiniani Bandini
Possessioni colonie coloni

Lo spirito che anima il libro è fondato sulla rigorosa documentazione e costituisce una stazione importante nell’ambito della storiografia concernenteil territorio di Abbadia di Fiastra.

Giarmando Dimarti
il tempo che ci siamo dati

Poesie

Alessandro Cochetti
Cose nostre

Fabule e racconti

a cura di Gianfranco Paci
I fratelli De Minicis storici, archeologi e collezionisti del Fermano

Il volume è il n. 35 della collana Studi e Testi della Deputazione di storia patria per le Marche.

Marco Moroni
Castelfidardo da castello a città

Divenuta dopo la battaglia del 18 settembre 1860 uno dei luoghi simbolo dell’unità nazionale, Castelfidardo è stata elevata a città nel 1988 per i meriti acquisiti nello sviluppo economico dell’Italia postunitaria...

a cura di Mario Carassai
testi di Antonio Conti, Vieri Favini, Alessandro Savorelli
disegni di Massimo Ghirardi

Le Marche sugli scudi
Atlante storico degli stemmi comunali

Le Marche sugli scudi è frutto di una ricerca sull’araldica civica delle Marche realizzata negli anni 2009-2010.

Giuseppe Vannicola
Il veleno

Nota introduttiva e cronologia di Marina Bernardini
con un articolo di Carlo Melloni
Nel centenario della morte dell'ultimo «bohémien d'Italia», ripubblichiamo l'opera in prosa Il veleno, edita a Firenze nel 1911 come primo numero della collana Prose dell'editore Baldoni.

Mario Carassai
La fascia tolentinate
una ricerca sul vessillo e l’arma comunale

Sono stati l’interesse per la storia e l’arte, per tutto ciò che queste due discipline hanno in comune, non esclusi i simboli, i segni caratterizzanti i vari periodi ed il saldo legame con la mia città a spingermi verso questa ricerca...

Andrea Livi
FERMO SPORTIVA
Giochi competitivi
dalle origini al 1930

La storia cittadina come non l'avete mai conosciuta, riletta attraverso imprese e personaggi sportivi indimenticabili, campioni di calcio, ciclismo, atletica, motociclismo, aviazione, pugilato e molto altro. Con tante curiosità e un ampio corredo fotografico.

Paolo Concetti
Il Peplo di Ctonia
Dei Greci, degli Dèi, della Bellezza, del Mito e del Logos

Un coinvolgente viaggio nella storia della filosofia antica, alle radici del pensiero occidentale, attraverso i personaggi, le finzioni erudite, i racconti, le poesie.

Fabrizio Fabi
Poesia e canto popolare nel dialetto del Fermano

La poesia dialettale del Fermano descrive il chiaroscuro, il quadretto fulminante, l'abbozzo sentimentale, ironico, saggio, appoggiato sul quotidiano e sull'invenzione che scolora il confine della cronaca confonfendolo con quello della favola, talora scampando appena dal modulo della barzelletta.
Francesco Pirani
Medievalismi nelle Marche
Percorsi storiografici dall'età moderna al Novecento

"Medievalismo" è il termine con cui si designa ogni forma di rappresentazione, di ricezione e di uso del medioevo dopo la fine di quel periodo storico. Il libro costituisce un avvincente viaggio alla scoperta di opere, personaggi e correnti che, dal Quattrocento al Novecento, hanno rivolto il loro interesse sia scientifico sia politico ai secoli di mezzo.
Sandro Marano
«Guarda dentro di te». Riflessioni sul significato e sul valore della psicoterapia freudiana

Comprendere a fondo se stessi è la base necessaria per un cambiamento personale. Non essendo cosa facile da realizzare in prima persona, si rende necessario un metodo di auto-indagine guidata. Un metodo di cui, secondo l’autore, troviamo le radici già nella filosofia antica, nell’esortazione di Socrate alla cura ed alla conoscenza di sé.
Massimiliano Redondi
Dopo la Modernità. E la Chiesa?
(seconda edizione)

In un’epoca sempre più secolarizzata, in cui la cultura si espande sotto la spinta del progresso scientifico e tecnologico, qual è il ruolo della Chiesa? Corre essa il rischio di smarrire la novità del messaggio che veicola, internamente travagliato da chiusure interconfessionali, da un ritualismo datato, da un dogmatismo non dialogico e da un ecclesialismo angusto? O può forse tentare una nuova evangelizzazione inaugurando un linguaggio nuovo e una nuova struttura di annuncio?

progetto editoriale Andrea Livi
testi di Carlo Cipolletti
traduzione di Marco Rotunno


FERMO
Guida storico artistica

Il proposito di questa guida è quello di illustrare le peculiarità storiche e artistiche della città di Fermo, del centro storico, dei borghi e delle frazioni.