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Andrea Livi
FERMO SPORTIVA
Giochi competitivi
dalle origini al 1930

ISBN 88-7969-350-6
€ 35,00
Ft. 240x320 mm
luglio 2015, pp. 304, copertina cartonata
Primo volume di Fermo sportiva, la storia degli sport praticati nella città del Girfalco e a Porto San Giorgio, dagli antichi giochi medievali fino alle gare degli anni Trenta del Novecento.
La storia cittadina come non l'avete mai conosciuta, riletta attraverso imprese e personaggi sportivi indimenticabili, campioni di calcio, ciclismo, atletica, motociclismo, aviazione, pugilato e molto altro.
Un viaggio nel "nostro" sport, con tante curiosità e un ampio corredo fotografico.


Ogni aspetto delle attività umane è meritevole di studio e di ricerca storica per documentarne i momenti più significativi. Abbiamo voluto raccontare Fermo sportiva a partire da quando il gioco e l’agonismo hanno avuto rilevanza sociale nel territorio. I limiti cronologici del lavoro sono racchiusi tra il Medioevo e l’Età contemporanea, con qualche cenno all’epoca piceno-romana.
Una fonte storica di particolare interesse sono gli antichi Statuti comunali di Fermo, che offrono elementi indicativi sullo svolgimento di competizioni in epoca medievale. Inoltre, i registri dei Consigli di Cernita del Comune consentono di riscontrare, a partire dal 1446, alcune forme di giochi assimilabili allo sport.
Non è stato agevole ricostruire il periodo contemporaneo, dal momento che larga parte della documentazione risulta dispersa o di difficile reperibilità: Fermo, a differenza di città con società sportive di rilievo, non ha avuto solerti archivisti né diligenti raccoglitori, ma solo alcuni appassionati che hanno conservato materiale documentario che li riguardava o di loro interesse.
La consultazione di molteplici fonti, da noi effettuata nel corso di vent’anni, ci ha consentito di reperire documenti, articoli di giornale, illustrazioni e fotografie. Solo alcune sezioni dell’opera sono scaturite da un unico repertorio. A tutto questo si sono aggiunte le preziose annotazioni di coloro che sono stati testimoni di episodi degni di essere menzionati.
Gli eventi sportivi fermani non hanno avuto uno sviluppo costante: a fasi ricche di dinamismo ne sono succedute altre di rallentamento, seguite da ritorni di fervore quando cittadini volenterosi hanno dato vita a qualche importante iniziativa.
I vari periodi sono stati ricostruiti accostando notizie di diversa provenienza, a volte frammentarie, che abbiamo armonizzato perché ne risultasse, per quanto possibile, un racconto unitario inquadrato nella storia della città.
Naturalmente è stato riservato più spazio agli anni in cui la passione sportiva ha prodotto avvenimenti agonistici degni di particolare attenzione. La notevole quantità di materiale raccolto ha reso necessario dividere la materia in più volumi, trattando in maniera più diffusa gli sport che si sono svolti con una certa continuità, come l’atletica, il calcio, il ciclismo, la ginnastica, il motociclismo, il pugilato, il rugby, il basket maschile e femminile, la pallavolo, senza tralasciare l’escursionismo, il tennis e altri sport, impropriamente definiti minori per l’esiguità del numero dei praticanti.
La parte più corposa risulta essere quella riguardante il calcio, analizzato dalle origini fino agli anni Sessanta del Novecento, con brevi appendici riguardanti gli anni Settanta.
In prospettiva, la raccolta di ulteriore documentazione potrà consentire la pubblicazione di volumi dedicati alle singole discipline: alla ginnastica, alla pallavolo, alla pallacanestro, che vantano una presenza di rilievo nella nostra città, com’è avvenuto per l’atletica in una nostra edizione stampata nel 1996.
Per ogni sport abbiamo evidenziato le situazioni che ci sono sembrate più rilevanti, ma senza intenti celebrativi o nostalgici. Per rievocare con maggior efficacia circostanze e personaggi abbiamo corredato il testo di un vasto apparato iconografico. Non sempre è stato facile stabilire date o attribuire nomi ai volti degli atleti, e in qualche occasione la ricerca è risultata assai complicata: saranno i nostri lettori a completarla con l’ausilio dei loro personali ricordi. Con l’aiuto di qualche ingiallito ritaglio di giornale riposto in un cassetto e di foto (forse sbiadite o sgualcite), essi stessi potranno rievocare le tante “battaglie” di cui sono stati protagonisti o spettatori.