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John & Jennifer Kelly
I fiori spontanei lungo i sentieri dei Sibillini
Wildflower walks in the Sibillini

ISBN 88-7969-219-4
€ 35,00
Ft. 240x310 mm
2007, pp. 144, copertina cartonata
Molti dei fiori rappresentati in questo libro sono comuni in tutte le Marche, dove esiste un habitat adatto. Questi, che crescono nelle zone più elevate, si possono trovare soltanto in montagna; quelli che richiedono radici umide si trovano lungo le rive dei fiumi e dei laghi.
Abbiamo organizzato le fotografie secondo l’habitat di ogni pianta. Coloro che volessero andare per fiori per conto proprio potrebbero scoprire che, molti di quelli segnalati in una determinata valle, si trovano anche in altre, e che fiori segnalati in un bosco possono benissimo crescere anche in un prato erboso o in un terreno incolto.
Questo libro descrive i luoghi da noi visitati durante le nostre gite e fornisce informazioni sui fiori che si trovano lungo i sentieri. Il percorso comincia dalla costa vicino a Fermo, città ricca di tesori da esplorare.
Ci sono centinaia di piccoli paesi, arroccati in cima alle colline marchigiane, da visitare. La cittadina di Amandola, alla base dell’omonimo monte, si trova all’entrata dei Monti Sibillini.
In questo posto si trovano molti dei fiori che di solito crescono nei prati, nei boschi e nei cespugli. Vi sono diverse vallate attraversate da fiumi e gole che si insinuano nei monti. Nella zona chiamata «I Colli», a sud dell’Ambro, la vista è bellissima e i fiori abbondano. Nella zona a nord di Bolognola, nella valle del Fargno e sugli altipiani spazzati dal vento, quando è stagione, si possono trovare tappeti di fiori. Infine Pintura di Bolognola e Piani di Ragnolo sono uniche. Le orchidee esistono in tale abbondanza da meritare un’intera sezione del libro.


Many of the flowers that appear in this book are common throughout the region, provided suitable habitat exists. Those that grow at higher elevations can be found only in the mountains, those that require their roots wet, only beside rivers and lakes. We have tried to arrange the photographs according to the usual habitat for that particular plant. Those who set out to see for themselves will find that most of the flowers presented in a particular alpine valley can be found in the others also and flowers that may appear under the heading “hedgerows” may equally well be found blooming happily in a grassy meadow or on a patch of waste ground. This book combines descriptions of places we have walked with information about flowers that may be found along the way. The journey starts at the coast near Fermo, capital of the province since June 2004 This is a fine old city, its origins stretching back to pre Christian times. The town is pleasantly unspoiled, but a wealth of treasure awaits the explorer. The Piazza del Popolo is both unusual in its irregular shape and beautiful. It is delightfully peaceful in the evenings when traffic is banned and one can enjoy a relaxing aperitif at one of the al fresco bars. The journey continues through a countryside scattered with hundreds of hilltop towns; all different and almost all worth a visit. The city of Amandola, at the base of Monte Amandola, lies at the entrance to the Sibillini, and in this section will be found many of the flowers that grow in the meadows, the woodlands and the hedgerows. There follow impressions of the different river valleys and gorges that cut into the Sibillini and the area known as “i Colli”, the hills, just south of the Ambro. Here the views are excellent, and flowers abound. Lastly the area to the north around Bolognola and the Valle del Fargno is described and the windswept plateaus where, at the right time of the season, carpets of flowers may be found. La pintura di Bolognola, and I Piani di Ragnolo are unique. Orchids exist in such abundance that an entire section of photographs is devoted to them.